Nel 45° anniversario della strage di Ustica nell’ambito di un progetto dedicato alla storia della strategia della tensione presentato da Server Onlus al Consiglio Regionale della Toscana.
A 60 anni dal Convegno sulla guerra rivoluzionaria tenuto dall’Istituto Pollio all’Hotel Parco dei Principi di Roma verranno ricordate le basi ideologiche ed organizzative della strategia della tensione in Italia, cioè del coordinamento della lotta da condurre contro la possibile avanzata del Partito Comunista anche attraverso una strategia preordinata di atti terroristici volti a creare uno stato di tensione e una paura diffusa nella popolazione, tali da far giustificare o addirittura auspicare svolte di tipo autoritario.
Di questa strategia, e della connessa scia di vicende sanguinose legate alla “sovranità limitata” in cui si trovava l’Italia in piena guerra fredda, ed alle sistematiche deviazioni di Istituzioni statali, si ricollega un episodio particolarmente rilevante (come tanti altri episodi ancora oggi privo di responsabili) come fu l’incidente aereo del DC9 Itavia.
La sera del 27 giugno 1980 l’aereo fu coinvolto in una vera e propria guerra nei cieli, precipitando tra le isole di Ponza e Ustica e causando la morte degli 81 occupanti.
Per parlarne interverrà, Venerdì 13 giugno, con inizio alle ore 16, presso l’Archivio Roberto Marini, il Comandante Mario Ciancarella, protagonista “sul campo” della vicenda come Capitano della Aereonautica a difesa della verità e della giustizia: per questo – oltre che per l’analoga battaglia condotta attorno al disastro aereo del 3 marzo 1977 sul Monte Serra che costò la vita a 38 allievi dell’Accademia Navale di Livorno – “l’ufficiale democratico che ha sfidato l’infedeltà di Stato” sarà radiato con un decreto a firma falsificata dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, mentre altri protagonisti di quella sera perderanno la vita in circostanze drammatiche e misteriose (Dettori e Marcucci) se non addirittura spaventose ed “irreali” (Naldini e Nutarelli nel disastro di Ramstein).



Saranno con lui la figlia Talitha, sostegno fondamentale anche nei momenti personali più drammatici; Guido Farinella, editore e curatore della recente biografia di Ciancarella stesso intitolata “Si puo’ si deve” (cui si richiama il titolo della serata); lo studioso della strage di Ustica Salvatore Maria Righi; Francesco Pinocchio e Matteo Tomatis, familiari delle vittime rispettivamente di Ustica e sul Monte Serra; Alexander Höbel, professore di storia contemporanea presso l’Università di Sassari e Presidente di “Futura Umanità”, associazione per la storia e la memoria del PCI.
Durante la serata verranno proiettate immagini di films e telegiornali “in tema” tratti dall’Archivio raccolto sin dagli anni della seconda guerra mondiale da Roberto Marini, presentati dal suo presidente Roberto Niccolai.
L’incontro si svolgerà presso l’Archivio Roberto Marini ‘Oltre il Secolo Breve’ in Galleria Nazionale n. 9 – Pistoia
Per informazioni e prenotazioni:
Pagina Facebook Archivio Roberto Marini ‘Oltre il Secolo breve’ telefono 0573-766349
info@armosb.org
